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La forza del colore

Nella teoria di Kandinsky il colore può avere due effetti principali:
fisico: è una sensazione immediata che può svanire nel momento in cui il soggetto non è più sollecitato. E’ uno stimolo sensoriale, come quando si gusta un buon cibo, si tocca del ghiaccio o si passano le dita vicino alla fiamma di una candela.

psichico: è una sensazione non immediatamente riconducibile ad una causa ma provoca una vibrazione spirituale.

 

"Questa teoria implica che la vista sia collegata non solo con il gusto, ma con tutti gli altri sensi. E infatti è così. Alcuni colori hanno un aspetto ruvido, pungente, mentre altri sembrano così lisci e vellutati, che si ha voglia di accarezzarli. Anche la differenza tra toni caldi e freddi si fonda su queste sensazioni.

Ci sono colori che sembrano liquidi, colori che sono sempre così compatti, da dare l’impressione di essiccarsi appena spremuti dal tubetto.
L’espressione “colori profumati” è molto diffusa. E infine la qualità musicale dei colori è così spiccata che non c’è nessuno che abbia cercato di rendere con le note basse del pianoforte l’impressione del giallo squillante o di definire voce di soprano la lacca di garanza scura”

Wassily Kandinsky

 

Il valore vibrazionale del colore è estremamente potente, molto più di quello del suono.Il motivo forse più importante è che la percezione è così potente e veloce che non può essere “ragionata”. La scelta di un colore infatti viene fatta a livello inconscio riuscendo a portare alla luce le cose più profonde e celate.

 

Come afferma Luscher :

”Il colore rappresenta, come la musica, un linguaggio dei sentimenti altamente differenziato e i vari colori possono essere considerati come sentimenti visualizzati”

La forza del colore risiede nella sua totale assenza di forma e questa sua caratteristica dà l’opportunità di immergersi completamente nella pura vibrazione.
Nel momento in cui si sceglie un determinato colore lo si fa in base alla risonanza tra la propria energia e quella del colore scelto. In questo senso il colore diventa terapeutico in quanto va a colmare un’assenza o a creare una convibrazione energetica.

Noi e il colore

L’essere umano è circondato da un campo energetico che lo compenetra che viene chiamato aura ed è descritto come un alone luminoso e variamente colorato, sempre più sottile mano a mano che ci si

allontana dal corpo fisico.

In questo campo energetico si aprono sette chakra principali, definiti come corpi di lu

ce e centri di coscienza, connessi energeticamente al corpo fisico.

Ogni chakra è costituito da un vortice energetico di colore diverso e corrisponde ad una funzione particolare.

Il benessere corporeo viene alimentato e sostenuto dall’equilibrio dei chakra, sia di ognuno singolarmente sia di ogni chakra in relazione agli altri.

 

 

In presenza di un malessere fisico, emotivo o psicologico uno o più chakra perdono la loro forza, il loro equilibrio energetico e il loro colore originale.

Lavorare sul colore attraverso la pittura, apportando il colore mancante o smorzarndo quello in eccesso, può aiutare l’organismo a ripristinare l’equilibrio funzionale.

Ogni cellula del corpo umano ha in sè due colori : uno fondamentale e l‘altro complementare ad esso. A livello cellulare l’equilibrio è rappresentato dal colore grigio che è neutro. La disfunzione sposta l’equilibrio verso un colore o l’altro.

In analogia all’intervento di cromoterapia la terapia artistica interviene operativamente attraverso l’utilizzo diretto del colore facendo scaricare il vissuto emotivo su un supporto fisico quale carta, tela, tessuto ecc....e porta l’individuo a scoprire aspetti nascosti o repressi della propria personalità prendendo coscienza della propria interiorità e sviluppando il potenziale creativo.

Oltre a ristabilire l’equilibrio cromatico il colore è anche un potente strumento diagnostico: lo stesso Luscher nei suoi libri individua molteplici personalità in relazione ai diversi colori. Ciò sta ad indicare che ognuno di noi interagisce con determinati colori in base al proprio carattere, stato d’animo o problematiche.